Come hai iniziato a pubblicare contenuti sui social?
Incoraggiato da qualche amico, un giorno ho preso il telefono, ho fatto un video brutto e ho cliccato "pubblica". Il resto sono "danni collaterali"! Non è stata una decisione ragionata o pianificata, è semplicemente successo. Scorrevo decine di video al giorno e mi domandavo: "perché non io?" e quindi ci ho provato, perfettamente consapevole di essere peggio di tanti altri!
Quale è la tua serie TV preferita?
Mi piacciono i personaggi complicati e borderline, quelli che vivono "male" ma che nello stesso tempo fanno anche qualcosa di buono. Ho amato quindi "Goliath", "True Detective", "Luther" e "Better call Saul". Uber alles, non saprei...
Il tuo sogno nel cassetto?
L'unica cosa che forse so fare meglio di tanti altri, è raccontare di quello che abbiamo attorno facendo notare elementi ai quali forse non si è mai dato peso. Quindi mi piacerebbe occuparmi di divulgazione, raccontare la storia di quello che c'è dietro gli oggetti, come sono fatti, chi li ha fatti ma soprattutto perché. Penso che molte cose abbiano una storia che merita di essere raccontata, perché tutto ciò che viene realizzato a questo mondo cela dietro di sé il racconto della vita di un uomo.
L'ultima volta che hai detto: wow!
Io ho imparato a osservare tutto ciò che mi circonda con gli occhi di chi guarda per la prima volta. Questo significa che per fortuna vivo spesso l'effetto WOW. In generale però posso dire che più di ogni altra cosa mi sorprendono i panorami di montagna, le vedute naturali. Poi anche qualche vetrina di una bella ferramenta.. perché no!
Cosa ti fa arrabbiare?
Più di ogni altra cosa non tollero chi agisce senza pensare alla conseguenze di ciò che fa. Sopporto a stento chi esegue un compito senza usare logica o intelligenza, chi agisce in modo automatico e sintetico. Non amo chi non si pone delle domande, chi non dice la sua, chi si lamenta ma poi non corre nessun rischio per cambiare ciò che non lo soddisfa.
Cosa ami follemente?
Il cibo soprattutto! Ovunque io vada, devo assolutamente mangiare quanto di più tipico ci sia, sia esso cotto o crudo, unto o lesso, morto... o vivo! E poi ovviamente il legno, l'arte e l'artigianato. In generale ogni cosa che viene creata con passione affinché qualcun altro ne possa godere.
Toglietemi tutto ma non...
"La mia libertà" avrebbe detto Califano. Nulla ha più valore per me del poter dire o no quel che penso, e del fare o no ciò che mi va. "Sono un artista e allora mi basta, la mia Libertà" continuava sempre così la canzone. E in quella io mi rivedo, non a caso mi hanno soprannominato "Califfo".